
agricoltura




Che siano installate in modo permanente o utilizzate come illuminazione mobile, una buona illuminazione di aree e superfici allunga la giornata e contribuisce in modo cruciale alla sicurezza sul lavoro.
Un'intensità luminosa compresa tra 150 e 200 lux ha un'influenza positiva sulla crescita, la fertilità e la produzione di latte. Uno studio bavarese raccomanda una durata di illuminazione giornaliera di almeno 12 ore per le vacche in lattazione. Per i vitelli, il programma di illuminazione ideale è di 16 ore.
Per permettere agli animali di mantenere un normale ritmo circadiano, è necessario evitare l'illuminazione artificiale per otto ore durante la notte.
Oltre a generare luminosità, le sorgenti luminose come le lampade UVC hanno altre funzioni. Producono radiazioni a onde corte, ricche di energia e con effetto disinfettante.
Questi dispositivi vengono sempre più spesso installati nelle aree frequentate dai vitelli per prevenire la tigna. La luce UVC è dannosa per gli occhi umani. I vitelli possono scottarsi se esposti alla luce UV per troppo tempo. Pertanto, si consiglia un utilizzo di quattro-sei ore durante la notte.
Ristrutturazione o rinnovo.
In alcuni casi, è sufficiente sostituire le sorgenti luminose esistenti con i cosiddetti "retrofit a LED" sotto forma di lampade. Tuttavia, per sfruttare appieno i vantaggi della tecnologia di illuminazione a LED, un aggiornamento completo del sistema rappresenta solitamente la soluzione migliore e più sostenibile.economia
L'elevata efficienza energetica e la lunga durata riducono direttamente i costi di esercizio. Presta attenzione al valore lm/W.Meno manutenzione
La tecnologia LED prolunga significativamente gli intervalli di manutenzione. Inoltre, riduce la contaminazione da insetti, poiché i LED, grazie alla loro bassa emissione di raggi UV e IR, difficilmente li attraggono.Costruzione robusta
Le luci a LED sono meno sensibili agli urti e alle vibrazioni.Sicurezza
Un'illuminazione ben progettata ed efficace migliora la sicurezza sul lavoro. Ciò si traduce in una maggiore efficienza nei flussi di traffico e nei processi lavorativi all'interno dello stabilimento.sostenibilità
Le luci a LED con componenti di alta qualità consentono ai sistemi di illuminazione una durata media di oltre 10 anni. I prodotti di qualità sono inoltre più facili da riparare.
condizioni ambientali
L'illuminazione di aree esterne comprende molteplici applicazioni con condizioni ambientali altrettanto diverse. Il materiale, le proprietà e la costruzione del sistema di illuminazione devono essere adattati di conseguenza.
sporco e umidità
Per l'illuminazione esterna, la protezione IP è fondamentale. Un grado di protezione IP54 può essere sufficiente per l'illuminazione esterna montata sotto una grondaia. Tuttavia, non appena la luce è esposta all'umidità/pioggia, è necessario scegliere prodotti con almeno un grado di protezione IP65. ( Vedi classi di protezione IP)Protezione antincendio
Polvere e trucioli possono accumularsi sugli apparecchi di illuminazione e, se le temperature superficiali diventano troppo elevate, possono rappresentare un rischio di incendio. La marcatura D secondo la norma EN 60598-2-24 regola le temperature superficiali degli apparecchi di illuminazione per le aree a rischio di incendio.
Ovunque vengano prodotte, lavorate, trasportate, immagazzinate o manipolate sostanze infiammabili, la sicurezza riveste un ruolo di particolare importanza. In tal caso, è necessario chiarire con urgenza i criteri di zona/ATEX ( vedere le informazioni sulla protezione contro le esplosioni ).
angolo del fascio
Un angolo del fascio luminoso scelto correttamente garantisce che la luce raggiunga il punto desiderato. L'angolo del fascio è inoltre un fattore cruciale per ridurre l'abbagliamento.
Per l'illuminazione di aree a bassa altezza, è consigliabile considerare anche un'illuminazione asimmetrica. Questa soluzione è efficiente e dirige la luce lontano dal punto di montaggio, nella direzione in cui è necessaria. Ciò garantisce una migliore resa luminosa con una riduzione dell'abbagliamento.

Illuminazione
Per una corretta pianificazione, si raccomanda di considerare la norma EN 12464-2, "Illuminazione dei luoghi di lavoro all'aperto ". Questa norma definisce l'illuminamento (lux) richiesto per la rispettiva attività lavorativa, tenendo conto delle prestazioni visive e del comfort visivo.
Saremmo lieti di aiutarvi nella progettazione del vostro impianto di illuminazione!






















































