
Termini di misurazione della luce
Lumen (lm)
Il lumen è l'unità di misura del flusso luminoso. Descrive la quantità di luce emessa da una lampada a LED in tutte le direzioni.
Più lumen ha una lampada a LED, più luminosa è. I lumen: il nuovo watt!

Illuminamento Lux (lx)
Descrive quanta luce proveniente da una sorgente luminosa raggiunge una specifica area. Esistono valori e linee guida definiti in merito.
L'utilizzo di una lente può ottimizzare l'emissione luminosa in lux.
L'illuminamento richiesto è regolato dalla norma EN 12464. I valori guida in lux sono specificati a seconda dell'applicazione.
Questi aspetti possono essere riassunti approssimativamente come segue:
Aree di parcheggio e deposito 75 Lux
Locali deposito 100 – 200 lux
Cantieri edili 50 – 200 lux
Industria 200 – 500 lux
Lavori di riparazione e montaggio 500 Lux
Lettura e scrittura 500 Lux
Lavori di precisione (pittura, levigatura, ecc.) 750 – 1000 lux

Temperatura di colore / temperatura della luce Kelvin (K)
La scala di temperatura Kelvin viene utilizzata per determinare il colore della luce.
La luce bianca calda (< 3.300 K) viene percepita come accogliente e confortevole.
Il bianco neutro (da 3.300 a 5.300 K) crea un'atmosfera piuttosto sobria.
La luce bianca diurna (>5.300 K) ha un effetto rinvigorente e migliora i contrasti.
La luce bianca diurna viene utilizzata specificamente anche per l'illuminazione di ambienti di lavoro e industriali. Una buona illuminazione contribuisce a ridurre il tasso di errore e ad aumentare la produttività dei dipendenti.
Le sorgenti luminose con la stessa temperatura di colore garantiscono un'illuminazione uniforme.
Il bianco neutro o bianco luce diurna viene utilizzato specificamente anche per l'illuminazione lavorativa e industriale. Una buona illuminazione contribuisce a ridurre il tasso di errore e ad aumentare la produttività.

Resa cromatica (Ra / CRI)
(CRI = Indice di resa cromatica) Questo valore indica quanto naturalmente i colori vengono riprodotti sotto la luce di una lampada a LED. Più basso è il valore, peggiore è la resa cromatica. La lampada a incandescenza con il più alto indice di resa cromatica possibile, pari a Ra 100, funge da riferimento.
- I valori CRI inferiori a 60 distorcono i colori. I segnali di avvertimento e i colori di segnalazione non sono più efficaci.
- I valori Ra ≥ 70 sono adatti per applicazioni esterne
- I valori CRI ≥ 80 garantiscono proprietà di resa cromatica da buone a ottime. Ideale per applicazioni in interni.
nonché una lampada da lavoro per imbianchini, intonacatori, tappezzieri, falegnami, ecc.
Un valore CRI (Ra) di 95 indica un'eccellente resa cromatica. Ideale per verniciatura, abbinamento colori e detailing di veicoli.
Man mano che il valore CRI diminuisce, l'efficienza luminosa aumenta, come spesso accade con i LED economici.

Lumen per watt (lm/W)
Il watt era un'unità di misura più o meno significativa per le lampadine a incandescenza. Tuttavia, l'efficienza dei LED, misurata in lumen per watt, è ora molte volte superiore. I watt descrivono il consumo energetico di una lampada a LED. Le lampade a LED richiedono fino all'85% in meno di energia rispetto alle lampadine a incandescenza e, di conseguenza, un numero di watt significativamente inferiore.
Sostituire un faretto alogeno con un proiettore a LED basandosi esclusivamente sulla potenza in watt è quindi inutile. È consigliabile confrontare i lumen per watt. Questo dato fornisce molte più informazioni sulle prestazioni del LED.
PS: Per semplificare le cose, la regola generale per i LED è: Potenza x 10 = Flusso luminoso
Luce asimmetrica
I faretti asimmetrici (coni di luce rivolti in avanti) garantiscono un'illuminazione efficiente.
L'orientamento asimmetrico dirige la luce lontano dal punto di montaggio e nella direzione in cui è necessaria. Ciò evita riflessi indesiderati o luce diffusa, riducendo anche l'inquinamento luminoso.
(Vedi Proiettore di campo asimmetrico )

